Pensare la scena

IMG_1303WORKSHOP TEATRALE CONDOTTO DA CÉSAR BRIE

Ricrii anno 9 – La Bella Stagione 2011

Lamezia Terme/Cosenza 4/10 dicembre 2011

4-8 dicembre
Palazzo Panariti Lamezia Terme
Sentire la Scena laboratorio condotto da Cèsar Brie

9 dicembre - Teatro Politeama Lamezia Terme
Il mare in tasca di e con Cèsar Brie

10 dicembre - Cifa Cosenza
Chiusura del laboratorio a sessione aperta: Cèsar Brie incontra gli allievi del Dams/Unical  (Guarda il video)

 

L’impulso e la forma.
Percezione, azione e composizione.
Improvvisazione: lo spazio. le relazioni.
Il coro: l’intimo e il plurale, l’immagine: la metafora.
Montaggio: rapporto immagine e testo.

Destinatari: attori, registi, danzatori, drammaturghi, insegnanti, chiunque interessato e motivato al lavoro di costruzione attoriale e registica della scena; Il workshop è aperto a tutti, ma si prega di inviare un breve curriculum e/o una breve lettera di motivazione ad info@scenarivisibili.it entro il 20 novembre.

César Brie Nato a Buenos Aires, Argentina, arrivato in Italia a 18 anni con la Comuna Baires, Cesar Brie ha cominciato a sviluppare qui un’arte apolide, a stretto contatto con le molte realtà incontrate in una vita passata per scelta in esilio. Dopo l’esperienza nel gruppo Farfa e nell’Odin Teatret, ha fondato in Bolivia il Teatro de Los Andes. Con questo gruppo ha creato spettacoli che partono dalla storia o dai classici, ma calati profondamente nell’attualità: una serie di lavori esemplari destinati a girare il mondo. Su Iliade hanno scritto “Ci sono spettacoli – pochi, imprevedibili – che incantano e s’imprimono nella memoria come un’esperienza irripetibile. Gli spettatori se li raccontano a distanza di anni alimentandone il mito. L’Iliade del Teatro de Los Andes è uno di questi (….). Presentato in mezzo mondo, ha ovunque trascinato pubblico e critica in un consenso unanime, facendo gridare al capolavoro. Quasi duecento repliche in due anni. Tutti i temi del teatro di Brie sembrano fondersi qui in una profonda riflessione sulla violenza e sul tempo, nel tentativo di rivedere la tragedia antica alla luce della propria storia” (Fernando Marchiori). Oggi Cesar Brie è ancora in Italia come pedagogo, e come autore/attore con la ripresa del monologo “Il mare in tasca” (produzione Cesar Brie-Arti e Spettacolo) e con il suo nuovo monologo “Albero senza ombra”(produzione Fondazione Pontedera Teatro con la collaborazione organizzativa di Arti e Spettacolo).