RICRII 15 / NATURE TIP Teatro

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La quindicesima edizione di Ricrii reca, come sempre, un sottotitolo, ed è nature. Leggetelo come volete, avrà sempre lo stesso senso: da una parte la dicotomia che ci vede sempre distanti osservatori dei disastri ambientali, quasi come se fossimo estranei ai roghi ed alle distruzioni, dall’altra le nature umane, quasi tutte donne, i cui ritratti compongono molti degli spettacoli presenti in cartellone.

Si comincia , dopo l’anteprima dei Danza Flux di Napoli e lo splendido La Geisha che danza per Amore, con Acqua di Colonia, spettacolo finalista al Premio Ubu 2017 come migliore nuova scrittura italiana, del duo Frosini/Timpano, ricerca storica  impietosa e irriverente su un’altra pagina di storia patria, cioè quella lunga del colonialismo italiano in Africa, mai veramente indagato, necessaria per comprendere meglio molte derive del nostro presente, con la consulenza di Igiaba Scego e la presenza in scena, cangiante ad ogni piazza, di una donna di origini africane.

Si prosegue il 29, sempre di dicembre, con Letizia Forever, scritto da Rosario Palazzolo ed interpretato da un bravo Salvatore Nocera, premiato ai Teatri di Vetro. Letizia passa da Lamezia dopo aver doppiato la boa delle 100 repliche, un uomo che interpreta una donna (nature), alle prese con un resoconto, fatto di luci cangianti e musiche generazionali, con la sua vita e le sue speranze. In Un un cottage tutto per sé, Natalia Magni, al Tip il 13 gennaio, porterà oltre alla sua lunga esperienza di attrice cine-televisiva, anche Orsetta, personaggio inventato dalla stessa attrice, sempre alla ricerca di dolcezze e di…amore. Il 27 gennaio, siamo felici di ospitare la Residenza lombarda Qui ed ora, anche questa una compagnia tutta al femminile (nature), che ci porterà My Place (regia e luci di Silvia Gribaudi), il mio posto, il posto dove vivo, dove abito e cosa è se non il corpo, il corpo di tre donne (Laura,Francesca,Silvia), che proprio grazie al percorso già intrapreso da Silvia Gribaudi e Claudia Marsicano in Rosa , vede sempre più donne, di tutte le età, mettersi in gioco, esplorare il rapporto con il proprio corpo, il proprio ruolo nella società contemporanea, la capacità femminile di costruire relazioni e benessere, in conflitto con la cultura del consumo e dell’apparire.

In Calabria la Piccola Compagnia Dammacco, è stata solo a Primavera dei Teatri dagli amici di Scena Verticale. Serena Balivo, considerata una delle più promettenti attrici italiane, insieme a Mariano Dammacco, compone un duo esplosivo, che ha già confermato con Esilio tutte le loro capacità creative. Al Tip porteranno il loro l’Inferno e la Fanciulla, a cui seguirà un laboratorio dal titolo: Il Terrazzo e L’america, aperto a chi ne farà richiesta (sono previsti anche gli uditori), accompagnamento della compagnia Dammacco al nuovo lavoro in cantiere di Scenari Visibili.

9 e 10 febbraio, ci sarà l’anteprima di fare Pubblico 2, dopo il successo dell’anno scorso, riparte l’importante confronto con i ragazzi delle scuole superiori cittadine ed alcuni critici nazionali. Da osservare questa volta ci sarà l’opera del Teatro Primo di Villa S. Giovanni: Dora in avanti. Il 3 marzo, invece, ci sarà un attore che Ascanio Celestini ha definito come il più bravo d’Italia, Gaetano Ventriglia, con il suo spettacolo storico Otello alzati e cammina, rilettura irriverente a tratti demenziale di alcuni personaggi “made in Shakespeare”. Chiude il programma la collaborazione con il Comune di Nocera Terinese, partner di RiCrii 15, intorno ad un progetto di rassegna estiva. Nel frattempo sarà Scenari Visibili a presentarsi ai giovani di Nocera, con una due giorni di incontri e di repliche di Maicu Man, lavoro sulla poetica di Michele Pane (Decollatura 18765, Chicago 1953).

Insomma RICRII compie 15 anni e credo che il migliore augurio sia quello di avergli assicurato una casa, il TIP teatro. Tanti auguri!

Dario Natale

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