Di Daniele Ronco (ispirandosi a “La decrescita felice” di Maurizio Pallante), con Daniele Ronco, regia Marco Cavicchioli; elementi di scena Piero Ronco, Federico Merula, Lorenzo Rota; fotografie: Claudio Bonifazio, Nicola Dodi, Leonardo Bonetti, Adriano Tirelli
Spettacolo vincitore del Bando MaldiPalco 2015 erogato da Tangram Teatro (Torino), Spettacolo finalista al Premio CassinoOFF 2016, Voce della società giovanile (2017), Anello verde – miglior spettacolo teatrale green & smart (2018)
ORE 10:00 – Matinée per le scuole
L’urgenza dello spettacolo…perché “eco-sostenibile”? L’idea di mettere in scena “Mi abbatto e sono felice” nasce dalla riflessione che mi ha accompagnato nei mesi successivi alla morte di mio nonno, una persona che mi ha insegnato tanto e che stimo infinitamente per la condotta di vita esemplare perseguita durante i 91 anni trascorsi su questo pianeta. “Mi abbatto e sono felice” è un monologo a impatto ambientale “0”, autoironico, dissacrante, che vuole lanciare una provocazione importante; vuole far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del pianeta sul quale abitiamo. “Mi abbatto e sono felice” non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale. Si autoalimenta grazie allo sforzo fisico prodotto da me in scena. Non sono presenti altri elementi scenici, i costumi sono essenziali e recuperati dal guardaroba di nonno Michele. Le musiche sono live. Daniele Ronco