IL VESPRO DELLA BEATA VERGINE 27 marzo 21:00 | SCENARI VISIBILI

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con Dario Natale, regia Mauro Lamanna, sonorizzazioni Alessandro Rizzo. In collaborazione con l’Associazione Divina Mania. Produzione Scenari Visibili.

Vespro della Beata Vergine è la storia di un viaggio: uin viaggio “da fermo”, un percorso onirico tra la terra dei vivi e quella dei morti effettuato nell’illusione del ricordo, dimensione in cui cose, azioni e parole si distorcono, acquistando l’evanescente aurea del Mito.

Il caso Tarantino. Tutto ebbe inizio da una busta. Potrebbe essere l’apertura di una plumbea spy-story in cui un gruppo di famiglia borghese attende turbato la lettura del minaccioso testamento materializzatosi tra lo stupore generale. È invece il principio, in un certo qual modo romanzesco, di una delle più importanti esperienze drammaturgiche del teatro italiano contemporaneo. Siamo nel 1993 e la busta in questione, contenente alcuni fogli fittamente battuti a macchina, parte da Torino con destinazione Milano, presso la casa editrice Ubulibri, lasciando dietro di sé una scia di speranza e il perplesso imbarazzo aleggiante in una soffitta del quartiere San Salvario. Atterrata in un soffio sulla scrivania di Franco Quadri, innesca nel giro di poche ore una spirale virtuosa dagli esiti sorprendenti. (Massimo Lechi, Eresia del dolore, Titivillus 2012)

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